Facciamo tantissime scelte inconsapevoli ogni giorno, dal numero di kcal che ingeriamo, alle ore di sonno, le ore di sport, le relazioni sociali e tantissime altre scelte che di solito facciamo automaticamente.

Poi però ci sono quei grandi bivi che danno la possibilità di avere un cambiamento molto più veloce e consapevole.

Si dice che i problemi siano in realtà grandi opportunità.

Che ci piaccia o meno questa visione, è la migliore per affrontare  la vita senza tanta ansia.

La vita non ci dà una data per i grandi avvenimenti che ci riserva, ci assicura solo che questi ci saranno, perché la vita è questo: è divenire, è cambiamento, è meraviglia.

A volte, soprattutto quando stiamo bene, ci illudiamo che le cose possano rimanere in quel modo per sempre.

Ovviamente ci sbagliamo, e da un lato direi fortunatamente.

Pensate al vostro film preferito. Ripercorrete le scene nella vostra mente.

Vi emoziona giusto?

Immaginate, però, di vederlo ogni santo giorno.

Pensate che vi emozionerebbe nello stesso modo?

Oppure possiamo considerare il fatto che ad un certo punto sembrerebbe un incubo?

Fortunatamente la vita non dà retta ai nostri desideri sconsiderati.

Le nostre stesse emozioni che ci chiedevano l’eternità di quel momento, un giorno ci tradiranno chiedendoci qualcosa di totalmente diverso.

Ci sono poche certezze ma tra queste sicuramente ce ne sono due:

Non  possiamo controllare la vita.

Non possiamo controllare i nostri sentimenti.

C’è invece qualcosa su cui abbiamo il potere di influire, nonostante l’impossibilità di avere una certezza assoluta sul risultato.

(E questo è il primo problema  che si presenta quando dobbiamo scegliere. Qualunque cosa sceglieremo, lo faremo come atto di fede, senza avere la certezza matematica di quello che otterremo.)

Amare una persona non implica con certezza che saremo riamati, fare una scelta coraggiosa non implica un risultato grandioso, aprirsi al mondo non implica che il mondo stia lì pronto a sorriderci.

Ho letto tanto su questo, nelle librerie nella sezione di filosofia e psicologia trovate un’infinità di libri su come costruire la vita dei vostri sogni.

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Secondo la filosofia orientale la nostra infelicità dipende dal nostro karma, detto in parole povere “il conto da pagare”.

Tutti potenzialmente possiamo raggiungere la felicità con delle azioni mirate ma dobbiamo prima saldare i nostri debiti.

E’ una teoria che mi affascina e che ha anche una certa logica, se non fosse per il fastidioso moralismo che cela.

Chiunque sia nato già “indebitato” può capire il fastidio di addossarsi una colpa che non si sa quando sarebbe stata commessa.

In attesa dei riscontri scientifici sulle nostre numerose vite, si può avere un approccio più laico rispetto alla vita che ci viene data e considerarla come un assunto di base.

Spetta alla politica e all’economia occuparsi di garantire un assunto di base più giusto ed equo.

Per quello che è in nostro potere, dobbiamo considerare il nostro punto di partenza, per scegliere la strada da percorrere.

Abbiamo tutti sogni grandiosi che poi col tempo rivediamo fino ad accontentarci.

Forse perché l’incontro con la realtà ci spaventa e ci fa sentire ridicoli?

Quanti di noi si sono vergognati dei propri sogni infantili?

Quanti di noi sono diventati quegli adulti che dicono “sei un ingenuo/a la vita non funziona così” ?

bimbo sogni

Alla luce di questo senso di impotenza diffuso che ci spinge a desiderare cose alla nostra portata, che ci permette di lavorare senza essere retribuiti, di accettare gli abusi, le ingiustizie, “perché tanto funziona così”, come facciamo a fare la scelta giusta?

Nessun sogno è impossibile.

Innanzi tutto convinciamoci del fatto che abbiamo il potere di cambiare le cose, fosse anche la scelta più piccola e apparentemente insignificante.

Pensiamo a Gandhi e alla rivoluzione sociale che ha ottenuto tramite la non violenza.

C’è sempre un’azione che abbiamo il potere di fare, fosse anche solo quella di non muoverci, di non mangiare!

Se quindi è vero che abbiamo il potere di agire/ re-agire, come possiamo fare la scelta migliore?

Forse la prima cosa con cui mi sono scontrata sono stati i miei desideri. Non tutti i desideri indicano la strada che stiamo cercando.

scelte

Ebbene, come abbiamo una guida interiore verso ciò che può davvero realizzarci, ne abbiamo una altrettanto presente che ci guida verso i nostri più infantili capricci, verso le nostre insicurezze, verso i nostri sentimenti negativi.

Questo implica che il primo passo per fare la scelta più giusta per sé stessi sia quello di conoscersi,  perché solo così si potrà distinguere ciò che è un desiderio puro, da quello che invece è un desiderio di circostanza.

Ovviamente non è per niente facile.

Può essere di consolazione che se c’è uno scopo certo nella vita quello è “crescere“,  ed è altrettanto appurato che si cresce imparando dai propri errori.

Questo a me, ad esempio, toglie una buona parte dell’ansia su dove dirigere la mia scelta.

Il punto è:  quale scelta mi avvicina a ciò che desidero dal profondo dei miei sentimenti?

Le emozioni sono pessime guide, durano talmente poco che quando agiamo sotto il loro influsso, ci ritroviamo, come se ci fossimo appena svegliati, a chiederci “che ci faccio qui?”. E più passa il tempo e più è difficile dare una spiegazione del nostro agire.

Quello che di solito poi ci rimane impresso è cosa ci ha portato a fare quelle scelte in cui non ci riconosciamo.

Tipo tutti quei cambiamenti che facciamo in seguito a grosse delusioni, dai più comici da ricordare, come ad esempio una tinta oscena, ai più tristi, come la rinuncia ad una cosa molto importante.

Ciò che invece resiste al trascorrere del tempo, anche se non sappiamo per quanto, sono i sentimenti.

Cos’è che ami?

Cos’è che desideri raggiungere da tanto tempo?

Una famiglia, una carriera di successo, una vita libera senza costrizioni, la ricchezza?

Qualunque desiderio il tuo cuore abbia in serbo, devi cercare di renderlo il più reale possibile nella tua mente, per capire verso dove e come dirigertici.

Chi vuole andare a Parigi non prenderà certo un aereo per New York. Chi vuole andarci con il treno o l’aereo non penserà certo di pagarlo con un sorriso.

Ogni desiderio richiede un impegno diverso.

Chi vuole una famiglia non potrà certo pensare di non rinunciare alla propria libertà, così come chi vuole la libertà suprema non può lamentarsi della solitudine.

Per realizzare ciò che desideriamo dobbiamo prendere la direzione giusta e se non la conosciamo ancora scoprirla.

Se puoi sognarlo puoi farlo. Walt Disney.

Spesso le grandi invenzioni sono i sogni di un bambino cresciuto.

Non è detto che i sogni che insegui ti porteranno nel luogo che immaginavi di trovare, ma sicuramente ti porteranno sulla via giusta.

Sogni

Segui i tuoi sogni, essi conoscono la via.
Kobe Yamada

Se esiste un modo per scoprire la strada giusta da prendere questo è porsi la domanda : dove sento di voler andare veramente?

Come mi immagino di essere una volta giunto a destinazione?

E dopo un lungo respiro per focalizzare meglio il luogo, “disegnare la mappa” che porterà proprio lì dove desideriamo, non dimenticando di considerare una buona dose di imprevisti e di cambi di rotta.

L’importante è ricordare la DESTINAZIONE.

 

  • Le immagini sono prese dal web

 

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Sento di essere veramente me stessa solo quando mi spoglio della responsabilità di esserlo

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