Oggi tutte, e magari anche qualche ultimo dei romantici, tra una battuta e una puntina di acidità un po’ sogneremo quell’abito bianco e quel make-up che ti rende per un giorno la principessa delle favole.

Il grande disagio è che per la maggior parte di noi comuni mortali il matrimonio diventa una serie infinita di calcoli che tolgono ogni tipo di romanticismo al “lieto fine“.

Per cui quei folli che decidono di ignorare gli indici statistici sui divorzi e si convincono che il loro amore possa superare le varie sfide della vita, si ritrovano catapultati in un enorme business che sfrutta l’entusiasmo del momento per accaparrarsi il maggior guadagno possibile.

Si aggiunge il precarissimo mondo del lavoro a causa del quale fare dei progetti di vita futura sembra un atto di incoscienza da nostalgici.

Restano ancora come baluardo dell’istituzione famiglia quelle coppie con solide famiglie alle spalle, magari con una forte fede religiosa, che sostengono il “fatidico sì“.

Eppure il matrimonio è un evento bellissimo, è l’inizio di un nuovo percorso di vita nel quale non si camminerà più da soli ma in due.

È l’affondare radici solide nella terra per non farsi scuotere dalla pioggia e dal vento.

È l’andare incontro all’estate per raccoglierne con pazienza e dedizione i suoi frutti.

È imparare a condividere e donarsi mettendo da parte gli egoismi che toccano ogni essere umano.

D’altra parte, é anche quel giorno in cui l’amore viene riconosciuto come un’istituzione che tutti in teoria dovrebbero rispettare.

Quel momento in cui tutti diventano grandi consiglieri e vogliono poter assaporare un po’ di quella felicità che una nuova famiglia che si crea porta con sé.

Ma come sopravvivere ai costi, le aspettative, i commenti negativi che bisogna affrontare oggi quando si decide di compiere il “grande passo”?

Prima di tutto si può cominciare ponendosi la domanda: 《Che tipo di festa mi renderebbe felice quel giorno?》

Le idee sono le più varie, dal festeggiare su un prato con un pranzo a base di carne e verdure alla brace, al grande party nel castello ciò che conta è che quel giorno gli sposi siano felici.

Purtroppo ci sono gli invitati che hanno sempre da ridire e vorrebbero indietro i soldi del regalo e accontentarli è forse il più grande ostacolo; soprattutto se ad avere le grandi pretese sono i suoceri!

Quel giorno però la soluzione non sarà accontentare tutti, ma sarà riuscire a trasmettere quell’emozione che vi ha spinto a pronunciare 《fin che morte non ci separi》, ai più avanzati con l’età per ricordare le gioie della gioventù ed ai più giovani per coltivare con più entusiasmo i loro sentimenti.

Una volta trovata l’idea che più vi rispecchia e che vi farà sentire a vostro agio quel giorno, bisogna stabilire un budget che non vi faccia pensare per gli anni venturi ai soldi.

Questo per una ragione che non si può non tenere in considerazione, dopo i problemi con le famiglie rispettive e le incapacità comunicative, i soldi sono uno dei motivi principali delle crisi matrimoniali.

Troverete un’infinità di pagine per aiutarvi a stabilire il vostro budget per le nozze così con grande anticipo potrete togliervi l’aspetto più cinico e vivervi pienamente questa grande emozione che vi servirà da energia di riserva per i momenti bui che possono arrivare e che capitano.

Tolto l’arduo compito si può finalmente approdare nel mondo dei sentimenti e scrivere per esempio tutte le ragioni per cui avete deciso che quella persona è quella giusta con cui trascorrere il resto della vita, che poi tornano sempre utili per scrivere delle promesse matrimoniali originali.

La risposta che serve per sposarsi non è l’ammontare di soldi che avrete a disposizione, né tanto meno quali sono le persone che appoggeranno la vostra scelta.

La risposta è: qual’è il motivo per cui vi vedete vecchi insieme con la voglia ancora di ridere e amarvi; la ragione per la quale è lei la persona con cui vi sentite pronti a crescere un figlio.

Dopo tutto tolto l’abito bianco, finita la grande abbuffata, le danze, aperti i regali e tornati dal viaggio di nozze sarà quello il senso dell’essere marito e moglie.

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Sento di essere veramente me stessa solo quando mi spoglio della responsabilità di esserlo

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